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Allarme Autonomia differenziata: assemblea online del 14 dicembre e presidio

Pubblichiamo volentieri, e invitiamo a diffondere, l’appello di Lorenzo Varaldo, (Esecutivo Nazionale NO Autonomia Differenziata) ed Enzo Ferrara (Medicina Democratica Torino).

Ribadiamo il dissenso dell’A.N.P.I nei confronti di inammissibili e ingiustificate differenziazioni fra le Regioni, che minacciano le fondamenta della Costituzione e dei rapporti Stato-Regioni; a maggior ragione in un momento di grave emergenza come quello che sta vivendo il Paese, e che dovrebbe viceversa essere il punto di partenza di un nuovo processo di unità e di eliminazione delle diseguaglianze.

 

Carissimi,
i mesi scorsi, caratterizzati prima di tutto dalla drammatica crisi Covid, hanno visto il Comitato Nazionale per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata lavorare senza sosta, specialmente dopo che a settembre il governo ha deciso di inserire sottobanco, nel collegato alla Legge di bilancio, il DDL per la sua approvazione.

In un momento così grave, nel quale le conseguenze della prima regionalizzazione (in particolare della sanità) sono sotto gli occhi di tutti, nel quale lo scontro Stato-Regioni assume caratteri che vanno dal grottesco al tragico, il Comitato si è subito mobilitato per impedire quanto meno che l’AD passi in questo modo.

Il 30 ottobre scorso, in particolare, si è svolta un’assemblea nazionale online che ha visto la partecipazione di più di 100 cittadini di tutto il Paese, mentre più di altri 50 non sono riusciti ad entrare sulla piattaforma per raggiunto limite di collegamenti.
Questa assemblea ha promosso diverse iniziative nelle settimane successiva, in primis una Lettera ai parlamentari (allegata) con la quale si chiede di ritirare dalla Legge di bilancio l’AD.

La Lettera, lanciata dal Comitato Nazionale con l’Associazione dei Numeri Pari, ha smosso molte associazioni e anche sindacati, tanto che la CGIL, benché non l’abbia firmata, ha però sostenuto la posizione del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale che, pur senza esprimersi come noi contro “qualunque” AD, è d’accordo ad unirsi per ritirarla dalla Legge di bilancio.

E’ in questo contesto che il 18 dicembre, giorno nel quale la legge di bilancio entra in Parlamento, si terranno in tutta Italia presidi e sit-in di protesta, con una presidio più grande, per molte ore, a Roma, davanti al Parlamento, per intercettare i deputati e i senatori.

I presidi territoriali saranno organizzati dai Comitati di scopo, e quindi si pone anche per il nostro comitato costituito nell’autunno 2019 la questione di organizzare un presidio a Torino.

Per discutere della situazione e preparare dunque questo appuntamento abbiamo convocato la riunione del Comitato di scopo, online, lunedì prossimo, 14 dicembre, alle ore 21.

Vi invitiamo ad esserci: il momento è grave, la situazione difficile, ma ci giungono notizie che il governo sia indeciso, proprio a causa delle diverse voci che si sono levate, se mettere o no l’AD nella Legge di bilancio.
Si tratta dunque di concentrarci per portare anche dalla nostra città e dalla nostra provincia tutto il contributo possibile a questa mobilitazione di difesa della democrazia e dell’unità della Repubblica.
Collegatevi lunedì, invitate altri: colleghi, militanti, amici, compagni di circoli e di associazioni!

 

Lorenzo Varaldo (esecutivo nazionale Comitato NO-AD)
Enzo Ferrara (Medicina Democratica, Torino)

 

Scarica il testo definitivo della Lettera ai Parlamentari

Contattaci per richiedere il link dell’assemblea on line